Celebrando la musica in tutta la sua ricchezza e diversità, il Festival Internazionale di Meknès-Volubilis è riuscito a inventarsi e reinventarsi per diventare un appuntamento artistico e culturale maggiore in Marocco.
Questo evento organizzato dal Ministero della Cultura in partenariato con la prefettura della regione Meknès-Tafilalet e il comune urbano di Meknès ritorna per una 14ª edizione, che offrirà al pubblico un viaggio nel cuore di universi artistici diversi, dove i ritmi, le melodie e i testi testimoniano un vero mescolamento culturale. Questa apertura sul mondo conferma la volontà degli organizzatori di rafforzare i valori di scambio, tolleranza e convivialità celebrando al contempo l'arte di vivere di un Marocco ancestrale e caloroso. Così, il Festival Internazionale di Meknès-Volubilis riunirà, quest'anno, una moltitudine di artisti e compagnie rappresentanti un ampio ventaglio di paesi come Polonia, Turchia, Spagna, Perù, Cina, Francia e Costa d'Avorio. Il festival vedrà anche la partecipazione di diversi artisti marocchini di fama, rappresentanti diverse generazioni e categorie della canzone marocchina. Questi artisti si esibiranno sul palco del teatro Lahboul, così come in piazza Lahdim, uno dei siti storici più conosciuti della città ismailita. Questa celebrazione dei siti storici attraverso la loro integrazione nel dinamismo economico, culturale e ambientale, costituisce secondo gli organizzatori, una conferma della necessità di costruire ponti tra la Storia, il presente e il futuro. Lato programmazione, performance di scelta figurano nel menu del festival quest'anno. Oltre alla serata di apertura animata dal gruppo Maria Pomianowska (Polonia), la Compagnia di musica folkloristica di Turchia, così come il gruppo Rouh Meknès (Marocco), il pubblico ha appuntamento lungo tutto il festival con momenti magici di canto e danza, assicurati da grandi nomi della scena artistica marocchina e internazionale. Si tratta in particolare del Groupe Paille (Martinica), di Cheb Kader (Algeria), della Compagnia d'opera di Pechino (Cina), di Pessa Band (Costa d'Avorio), del gruppo Cumbia All Star (Perù), di Lucia Alvarez e la sua compagnia musicale di Flamenco, o ancora del gruppo Azawane e Mouloud El Messkaoui (Marocco).
Questi artisti immergeranno il pubblico nel cuore delle tradizioni musicali dei loro paesi attraverso creazioni artistiche e spettacoli ricchi di colori. Il festival si chiuderà in bellezza con le prestazioni che daranno l'8 luglio al teatro Lahboul, gli artisti marocchini, Fatima Zahra Laâroussi, Saâd Lamjarred e Bouchra Khaled.
Da notare che il festival renderà quest'anno un vibrante omaggio ad Abdel Wahid Tétouani e Hamid Alzahir, due artisti che hanno segnato con la loro impronta la scena musicale marocchina.
Fornitore/Fonte : Afaf Razouki, Le Matin