Le indagini e gli accertamenti effettuati nell'ambito di questo caso hanno permesso di fermare il sospettato a Meknès in flagranza di reato per usurpazione di una falsa identità belga, indica la Direzione generale della sicurezza nazionale in un comunicato, sottolineando che l'imputato era in possesso di falsi documenti e carte d'identità belghe che utilizzava per spostarsi e viaggiare al fine di sottrarsi al mandato di cattura internazionale emesso nei suoi confronti.
Dalle informazioni disponibili emerge che lo straniero fermato aveva 43 anni ed era oggetto di una ricerca internazionale e di una notifica rossa dell'Interpol su richiesta delle autorità giudiziarie olandesi, per il suo presunto coinvolgimento in un tentativo di omicidio volontario con l'uso di un'arma da fuoco all'interno del territorio dei Paesi Bassi nell'ambito delle attività di una rete di criminalità organizzata, viene precisato.
Il cittadino straniero è stato posto in custodia cautelare per le necessità dell'indagine giudiziaria ordinata dalla procura competente per chiarire tutti i dettagli di questo caso, che si inserisce nel quadro del rafforzamento da parte dei servizi di sicurezza marocchini delle relazioni di cooperazione di sicurezza internazionale e della caccia a persone straniere ricercate per casi di criminalità transnazionale, conclude la stessa fonte.
Fornitore/Fonte : Le Matin