Il ritiro del partito dell'Istiqlal (PI) dal governo è una decisione presa nell'interesse generale della patria e del popolo marocchino, ha stimato, domenica a Meknès, il segretario generale del partito, Hamid Chabat.
Intervenendo durante un incontro organizzato dalla sezione del partito a Meknès, Chabat ha indicato che questa decisione, presa dal consiglio nazionale sulla base dell'articolo 42 della Costituzione, è il risultato della situazione economica attuale che richiede un rimpasto urgente del governo, ricordando di aver indirizzato due memorandum a questo proposito al capo del governo che «non ha concesso loro interesse».
«Attraverso questa decisione, non cerchiamo più seggi o posti ma piuttosto la stabilità del nostro paese e la tranquillità del nostro popolo», ha assicurato Chabat, sottolineando la necessità di ristabilire la fiducia dei marocchini nei partiti politici e nel governo.
Il segretario generale del PI ha, inoltre, chiamato all'attuazione del verbale in data 20 luglio 2011 relativo all'integrazione diretta e senza concorso dei laureati disoccupati nella funzione pubblica, e ciò in conformità con il principio della continuità dello Stato.n
Fornitore/Fonte : Aujourdhui.ma